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martedì 31 marzo 2015

Chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari




L’Unione Camere Penali Italiane (Ucpi) e l’Osservatorio Carcere Ucpi denunciano “l’assoluta assenza d’informazione rispetto alla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Opg), prevista per oggi, 31 marzo 2015. Mancano solo pochi giorni e molte Regioni – si legge in una nota dei penalisti – non hanno ancora individuato o attrezzato le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (Rems) e non è stata rivalutata la pericolosità sociale degli internati, al fine di determinare la loro futura destinazione”. Lo scorso 16 marzo l’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali ha visitato l’Opg di Montelupo Fiorentino e nella nota divulgata si legge: “... Vengano commissariate le Asl inadempienti e punita la responsabilità di coloro che non hanno reso possibile nei tempi programmati, nonostante i numerosi rinvii, l’applicazione concreta della riforma”.

Capiremo, quindi, quale sarà la decisione del governo e ne daremo notizia.





Intanto l'Associazione per i Diritti Umani vi propone il video dell'incontro con Gigi Gherzi: l'attore ha letto e recitato alcuni brani tratti dal suo nuovo libro intitolato Atlante della città fragile.

Un testo composto dalle storie di tante persone diverse per età, estrazione, professione, ma accomunate tutte da quella fragilità mentale che può colpire chiunque, per molti motivi. Una fragilità spesso condannata, punita, peggiorata da pratiche mediche inadeguate o dall'insensibilità di tanti.

Ringraziamo Gigi Gherzi per questo regalo.








Vi ricordiamo che i nostri video sono diponibili anche sul canale Youtube dell'Associazione per i Diritti Umani e che organizziamo incontri con gli autori anche nelle scuole medie/superiori e in università. Se interessati, scrivete a: peridirittiumani@gmail.com
 





domenica 8 febbraio 2015


L'Associazione per i Diritti Umani

in collaborazione con il Centro Asteria

PRESENTA



DIRITTI AL CENTRO:
LA FRAGILITA' nella SOCIETA' CONTEMPORANEA



Alla presenza di GIGI GHERZI (attore, scrittore e regista teatrale)



DOMENICA 15 FEBBRAIO



ORE 16.30

presso



CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1, ang. Via G. Da Cermenate (MM Romolo, Famagosta)



Milano 12/01/2015 - L’Associazione per i Diritti Umani presenta il secondo appuntamento della serie di incontri dal titolo “DiRITTI AL CENTRO”, che affronta, attraverso incontri con autori, registi ed esperti, temi che spaziano dal lavoro, diritti delle donne in Italia e all’estero, minori, carceri, immigrazione...

In ogni incontro l’Associazione per i Diritti Umani attraverso la sua vice presidente Alessandra Montesanto, saggista e formatrice, vuole dar voce ad uno o più esperti della tematica trattata e, attraverso uno scambio, anche con il pubblico, vuole dare degli spunti di riflessione sull’attualità e più in generale sui grandi temi dei giorni nostri.



In questo incontro dal titolo “La fragilità nella società contemporanea” si affronta il tema della fragilità: della sensibilità non accolta nella società omologata in cui vigono le leggi del mercato, dell'arrivismo e dell'individualismo. Non c'è spazio per le persone sensibili, per i non allineati, per gli affetti profondi. Si approfondiranno questi e molti altri temi attraverso il romanzo ATLANTE DELLA CITTA' FRAGILE, edito da Sensibili alle foglie, di Gianluigi (Gigi) Gherzi. Sarà presente l'autore che ci parlerà anche dello spettacolo teatrale tratto dal volume.





IL LIBRO:

Riprendi a viaggiare!”, si dice il protagonista. Dove? Nelle strade della tua città! A far che? A dare voce a un malessere, a un brusio che suona confuso, indistinto. Viaggiare per incontrare vite, ascoltarle, sentirle prendere forma all’interno del cuore della città. Vite fragili, dappertutto. Personaggi straordinari e quotidiani insieme: una giovane professoressa precaria che incontra il giovane principe somaro, un’adolescente bellissimo in fuga dallo specchio e dai rituali dell’apparenza, un manager potentissimo e delocalizzato che cerca di ricordare rogge e canali, una giovane pubblicitaria con l’amore per le parole, che ne vorrebbe inventare tante ma non sa se sopravviverà ai tirocini e agli stage. Vite che tessono un altro disegno, mappa, atlante della città, percorsi che portano a un luogo straordinario, il parco del più grande ex ospedale psichiatrico della città, dove tra alberi, panchine, musei degli orrori, appaiono infermieri specializzati nello scassinare porte da troppo tempo chiuse, segretarie innamorate della bellezza e dei giovani spettinati, receptionist in guerra coi mondi ambigui e spietati della prestazione e della performance, un ragazzo tornado bloccatosi di colpo che riprende a camminare. Tutti accompagnati e benedetti dall’antichissimo Zio Jodok. Poesia, canto lirico, storia autobiografica, pericolose avventure, strazi sottili, confessioni e canzoni per una vita che rinasce. Ogni giorno. Nell’attenzione alla “fragilità”, che è misura necessaria e preziosa del vivere.





L' AUTORE:

Scrittore, attore e regista teatrale, vincitore dei premi teatrali “Scenario” e “ETI Stregagatto”, ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi di teatro di ricerca italiani. Ha più volte portato l’esperienza del teatro e della scrittura all’interno di carceri, centri sociali autogestiti, scuole e comunità. Insegna teatro e scrittura e cura progetti di ricerca e spettacolo sul tema dell’incontro tra migranti e realtà italiana. Nel 2011 fonda il progetto “Teatro degli Incontri” a Milano. Per queste edizioni ha pubblicato, con Giovanni Giacopuzzi, Tuani, nel 2004; Pacha della strada, nel 2008.







domenica 1 febbraio 2015

La fragilità nell 'epoca contemporanea


L'Associazione per i Diritti Umani

in collaborazione con il Centro Asteria

PRESENTA



DIRITTI AL CENTRO:
LA FRAGILITA' nella SOCIETA' CONTEMPORANEA



Alla presenza di GIGI GHERZI (attore, scrittore e regista teatrale)



DOMENICA 15 FEBBRAIO



ORE 16.30

presso



CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1, ang. Via G. Da Cermenate (MM Romolo, Famagosta)



Milano 12/01/2015 - L’Associazione per i Diritti Umani presenta il secondo appuntamento della serie di incontri dal titolo “DiRITTI AL CENTRO”, che affronta, attraverso incontri con autori, registi ed esperti, temi che spaziano dal lavoro, diritti delle donne in Italia e all’estero, minori, carceri, immigrazione...

In ogni incontro l’Associazione per i Diritti Umani attraverso la sua vice presidente Alessandra Montesanto, saggista e formatrice, vuole dar voce ad uno o più esperti della tematica trattata e, attraverso uno scambio, anche con il pubblico, vuole dare degli spunti di riflessione sull’attualità e più in generale sui grandi temi dei giorni nostri.



In questo incontro dal titolo “La fragilità nella società contemporanea” si affronta il tema della fragilità: della sensibilità non accolta nella società omologata in cui vigono le leggi del mercato, dell'arrivismo e dell'individualismo. Non c'è spazio per le persone sensibili, per i non allineati, per gli affetti profondi. Si approfondiranno questi e molti altri temi attraverso il romanzo ATLANTE DELLA CITTA' FRAGILE, edito da Sensibili alle foglie, di Gianluigi (Gigi) Gherzi. Sarà presente l'autore che ci parlerà anche dello spettacolo teatrale tratto dal volume.

 


IL LIBRO:

Riprendi a viaggiare!”, si dice il protagonista. Dove? Nelle strade della tua città! A far che? A dare voce a un malessere, a un brusio che suona confuso, indistinto. Viaggiare per incontrare vite, ascoltarle, sentirle prendere forma all’interno del cuore della città. Vite fragili, dappertutto. Personaggi straordinari e quotidiani insieme: una giovane professoressa precaria che incontra il giovane principe somaro, un’adolescente bellissimo in fuga dallo specchio e dai rituali dell’apparenza, un manager potentissimo e delocalizzato che cerca di ricordare rogge e canali, una giovane pubblicitaria con l’amore per le parole, che ne vorrebbe inventare tante ma non sa se sopravviverà ai tirocini e agli stage. Vite che tessono un altro disegno, mappa, atlante della città, percorsi che portano a un luogo straordinario, il parco del più grande ex ospedale psichiatrico della città, dove tra alberi, panchine, musei degli orrori, appaiono infermieri specializzati nello scassinare porte da troppo tempo chiuse, segretarie innamorate della bellezza e dei giovani spettinati, receptionist in guerra coi mondi ambigui e spietati della prestazione e della performance, un ragazzo tornado bloccatosi di colpo che riprende a camminare. Tutti accompagnati e benedetti dall’antichissimo Zio Jodok. Poesia, canto lirico, storia autobiografica, pericolose avventure, strazi sottili, confessioni e canzoni per una vita che rinasce. Ogni giorno. Nell’attenzione alla “fragilità”, che è misura necessaria e preziosa del vivere.





L' AUTORE:

Scrittore, attore e regista teatrale, vincitore dei premi teatrali “Scenario” e “ETI Stregagatto”, ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi di teatro di ricerca italiani. Ha più volte portato l’esperienza del teatro e della scrittura all’interno di carceri, centri sociali autogestiti, scuole e comunità. Insegna teatro e scrittura e cura progetti di ricerca e spettacolo sul tema dell’incontro tra migranti e realtà italiana. Nel 2011 fonda il progetto “Teatro degli Incontri” a Milano. Per queste edizioni ha pubblicato, con Giovanni Giacopuzzi, Tuani, nel 2004; Pacha della strada, nel 2008.







venerdì 17 ottobre 2014

Antigone nella città: il teatro si cala nel reale








16 ottobre > 2 novembre (Prima nazionale)

Teatro Out Off

ANTIGONE NELLA CITTA’

di Gigi Gherzi

con Gigi Gherzi e Lorenzo Loris

scene Daniela Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini

audio e video Alessandro Canali

regia Lorenzo Loris



Dall'incontro tra Gigi Gherzi, attore e autore, che già sta portando i temi e le forme della tragedia greca all'interno dell'esperienza di Teatro degli Incontri e il Teatro Out Off e Lorenzo Loris, da sempre attento alla sperimentazione drammaturgica e al teatro del contemporaneo, nasce “Antigone nella città”.

Antigone ritorna nella città. Percorre la città di oggi con la sua ansia di giustizia, con le domande che oggi, come al tempo di Sofocle, continua a rivolgere alla nostra vita e ai nostri buchi neri.

Domande che non lasciano insensibili i due attori che si fronteggiano in scena, tesi a cercare e trovare pro e contro, affermazioni e negazioni, della necessità di quella storia.

Così lo spettatore viaggerà, insieme ad Antigone, nei mondi della crudeltà contemporanea e antica, passeggerà nel Circo Massimo insieme ai leoni, cercherà scampo dal crollo delle Torri Gemelle, sarà sulla sabbia dell'arena insieme al toro ucciso.

E lì , in quei posti, riconoscerà e riattraverserà la forza delle parole di Antigone.

Si parlerà di entertainment, dello spettacolo diventato merce, per interrogarsi sulla possibilità , oggi, di una rinascita del teatro come rito, come luogo d'incontro del pubblico, aperto alla festa e al pensiero.

Un teatro che vede, nella tragedia greca, la vita di archetipi eterni e, nello stesso tempo, trova lì suggestioni per il proprio futuro utopico.

Antigone ritorna nella città chiedendosi il senso del teatro, nella città.



Un ringraziamento particolare a Luigi Zoja. Il suo saggio “Contro Ismene” è stato per noi grande fonte di riflessioni e di suggestioni.



Gigi Gherzi è attore, autore e regista. Vincitore dei premi teatrali Scenario e Stregagatto, ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi di teatro di ricerca italiani. Negli ultimi anni ha prodotto performance e spettacoli interattivi col pubblico, esperienze di “teatro dello spettatore”.Ha sperimentato teatro nei luoghi sociali e dell'esclusione, è fondatore di “Teatro degli Incontri” , progetto teatrale sul rapporto tra città e comunità.










Durante la programmazione si svolgeranno alcuni incontri di approfondimento con docenti ed esperti:








Il programma degli incontri:



16/10 Luigi Zoja – LO SPETTATORE E I DEMONI



Luigi Zoja ha lavorato in clinica a Zurigo, poi privatamente a Milano, a New York e ora nuovamente a Milano come psicoanalista. Presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1984 al ‘93. Dal 1998 al 2001 presidente della IAAP (International Association for Analytical Psychology), l’Associazione degli analisti junghiani nel mondo.



Pubblicazioni in quindici lingue. Alcune tra le più recenti pubblicazioni in italiano; Contro Ismene. Considerazioni sulla violenza, Bollati Boringhieri, 2009 (Premio Internazionale Arché); Al dilà delle intenzioni: etica e analisi, Bollati Boringhieri, Torino 2011 (Gradiva Award per l’edizione americana); Utopie minimaliste, Chiarelettere, Milano 2013 (Premio Rhegium Julii); (con Leonardo Boff) Tra eresia e verità, Chiarelettere, Milano 2014.



21/10 Gerardo Guccini – LA POLIS E IL TEATRO NECESSARIO



Gerardo Guccini insegna Drammaturgia e Teoria e Tecniche della Composizione Drammatica all’Università di Bologna. È Responsabile Scientifico del CIMES (Centro di Musica e Spettacolo, Università di Bologna) e dirige la rivista di inchieste teatrali “Prove di Drammaturgia” edita da Titivillus. Scopo centrale di quest’ultima è fornire un contesto di riflessione e uno strumento di testimonianza a formazioni e artisti operanti nell'area dell'innovazione. Studioso di teatro del Settecento e dello spettacolo operistico, ma anche di teatro di narrazione e dei teatri di interazione sociale, Guccini coniuga nell'analisi drammaturgica le varianti e le permanenze che attraversano le esperienze storiche e contemporanee.



23/10 Roberta Gandolfi - LA RIVENDICAZIONE DI ANTIGONE



Roberta Gandolfi è ricercatrice presso l'Università di Parma, dove insegna storia del teatro contemporaneo. I suoi ambiti di ricerca e intervento riguardano in particolare la regia e la scrittura scenica, la dimensione politica del teatro, gli intrecci fra pratiche teatrali e culture delle donne. Fra le sue pubblicazioni, i volumi La prima regista. Edith Craig, fra rivoluzioni della scena e cultura delle donne (Roma, Bulzoni, 2003) e Un teatro attraversato dal mondo. Il Théâtre du Soleil, oggi (con Silvia Bottiroli, Pisa, Titivillus, 2012 ).



28/10 Roberta Carpani - IL TEATRO E IL PANE QUOTIDIANO



Roberta Carpani è ricercatrice confermata in Discipline dello spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Drammaturgia e Storia del Teatro e dello Spettacolo. Si è occupata di ricerche storiche sul teatro e la teatralità in Lombardia in Antico Regime, di teatro della scuola, delle trasformazioni contemporanee del teatro performativo. Ha collaborato a progetti di formazione in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, il CTB Teatro Stabile di Brescia, la Pinacoteca Ambrosiana, l’IRRSAE-Lombardia e altre istituzioni culturali milanesi. E' membro dell'Accademia Ambrosiana, Classe di Studi Borromaici.








Prenotel 0234532140 lunedì ore 10 > 18 e martedì > venerdì ore 10 > 20; sabato ore 16 >20



Ritiro biglietti Uffici via Principe Eugenio 22. Lunedì > venerdì ore 11 > 13;



Botteghino del teatro, via Mac Mahon 16 da martedì a venerdì ore 18 > 22, sabato ore 16 > 21, domenica ore 15 > 17








Abbonamento Outoffcard



Intero 60 Euro 6 spettacoli a scelta (escluso i Festival “Danae”, “Mito e gli spettacoli del Teatro dei bambini) Under 25 54 Euro; over 65 42 Euro








Intero 18 Euro - costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00 Euro



Riduzione 12 Euro under 25 ; 9 Euro over 65 Convenzione con il Comune di Milano



Orari spettacoli da martedì a venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00



trasporti pubblici tram 12-14 bus 78 Accesso disabili con aiuto



Teatro Out Off 20155 Milano via Mac Mahon 16, Uffici via Principe Eugenio 22 telefono 02.34532140



Fax 02.34532105
info@teatrooutoff.it; www.teatrooutoff.it , Bistrot del teatro tel. 0239436960