Visualizzazione post con etichetta incontro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incontro. Mostra tutti i post

martedì 17 novembre 2015


L'ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI UMANI





Associazione per i Diritti Umani




PRESENTA



Seconda guerra mondiale: gli ideali di allora, la lotta per il bene comune. Cosa è cambiato?



Presentazione del romanzo: “ In piedi nella neve”

di Nicoletta Bortolotti, Mondadori





giovedì 19 NOVEMBRE, ore 19

presso



CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1 (Ang. Via G. da Cermenate 2 – MM ROMOLO) MILANO





L’Associazione per i Diritti Umani organizza l'incontro nell'ambito della manifestazione “D(I)RITTI AL CENTRO!”.



Presentazione del romanzo “ In piedi nella neve”

di Nicoletta Bortolotti, Mondadori



Il romanzo:

Kiev 1942: la famosa “partita di calcio della morte”, tra soldati nazisti e prigionieri ucraini. Partendo da un fatto storico, l'autrice racconta una storia di guerra e di formazione per riflettere sui valori di allora e sugli ideali ancora presenti nel mondo di oggi.









lunedì 9 novembre 2015

ERRATA CORRIGE - IMPORTANTE

L 'INCONTRO DEL  19 NOVEMBRE presso il Centro Asteria alle ore 19.00

si intitola :

SECONDA GUERRA MONDIALE: gli ideali di allora, la lotta per il bene comune. Cos'è rimasto?


Alla presenza di NICOLETTA BORTOLOTTI autrice del romanzo: " In piedi nella neve"




Ci scusiamo molto per le comunicazioni precedenti !

L'Associazione per i Diritti umani vi aspetta presso il Centro Asteria, in Piazza Carrara 17.1 (ang. Via G. da Cermenate,2 MM Romolo, Famagosta) giovedì 19 novembre, alle ore 19.00 anche per questo incontro.

lunedì 19 ottobre 2015

I muri di Tunisi: la Tunisia prima e dopo la rivoluzione



Associazione per i Diritti Umani
PRESENTA

 
il saggio “I MURI DI TUNISI. Scritti e immagini di un Paese che cambia”, di Luce Lacquaniti

ed. Exòrma

 

giovedì 22 OTTOBRE, ore 19

presso

 
CENTRO ASTERIA

(Piazza Carrara 17.1 (ang Via G. da Cermenate,2 MM Romolo) Milano
 

L’Associazione per i Diritti Umani organizza l'incontro nell'ambito della manifestazione “D(I)RITTI AL CENTRO!”.
 

Presentazione del saggio “I MURI DI TUNISI. Scritti e immagini di un Paese che cambia”, di Luce Lacquaniti

ed. Exòrma

Il saggio, a partire dai graffiti realizzati sui muri della città di Tunisi, permette di fare un viaggio in un Paese in grande via di trasformazione politica, culturale e sociale. Si parlerà della Tunisia anche alla luce dell'attacco terroristico e del Premio Nobel per la pace.
 

Coordina: Alessandra Montesanto, Vicepresidente Associazione per i Diritti Umani

mercoledì 7 ottobre 2015


Associazione per i Diritti Umani




PRESENTA



Continuare a parlare di Medioriente: come sta cambiando lo scenario e quali le conseguenze per il resto del mondo. Focus SIRIA





GIOVEDI 8 OTTOBRE, ore 19

presso



CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1 (Ang. Via G. da Cermenate, 2. MM ROMOLO, FAMAGOSTA )
Milano





Milano, 15/9/2015 L’Associazione per i Diritti Umani organizza l'incontro intitolato “Continuare a parlare di Medioriente: come sta cambiando lo scenario e quali le conseguenze per il resto del mondo. Focus SIRIA”, nell'ambito della manifestazione “D(I)RITTI AL CENTRO!”.



Presentazione del documentario “Young Syrian Lenses” alla presenza dei registi Ruben Lagattola e Filippo Biagianti e di Monica Macchi, esperta di mondo arabo.

Il documentario:

“Prima di essere media attivisti, siamo tutti ribelli, il nostro impegno nella rivoluzione si è evoluto nell’informazione”. Parla così il reporter Karam Al Halabi, uno dei protagonisti del documentario girato in Syria da Lagattolla fra il 30 Aprile e il 9 Maggio 2014 e sostenuto da Amnesty International sezione Italia.

L’intento del documentario è infatti proprio quello di filmare l’attività dei ragazzi che lavorano nei network di informazione, documentare il loro lavoro di fotografi e di raccontare la realtà siriana con un approccio il più possibile umano. Il progetto “Young Syrian Lenses” è stato portato avanti e concluso senza nessun budget, in maniera totalmente indipendente e volontaria e viene ora diffuso in tutta Italia con l'obiettivo di raccontare la storia di questi reporter e di far conoscere in modo chiaro e approfondito la situazione della Siria.



Inaugurazione della mostra fotografica “Volti della Syria” di Salvatore Di Vinti



La mostra:

Volti della Syria” di Salvatore Di Vinti, volontario di “Insieme si può fare”. Attraverso le immigini Salvatore Di Vinti racconta i due viaggi fatti con l’associazione per portare aiuti umanitari al popolo siriano.



Coordina: Alessandra Montesanto, Vicepresidente Associazione per i Diritti Umani










lunedì 30 marzo 2015


L'Associazione per i Diritti Umani

in collaborazione con il Centro Asteria

PRESENTA



DIRITTI AL CENTRO:
MILANO, CROCEVIA D'EUROPA



Alla presenza di: MONICA MACCHI, MARTA MANTEGAZZA, ANNA PASOTTI, ALESSANDRA PEZZA, ANNA RUGGIERI

(E con una sorpresa in video)



DOMENICA 12 APRILE



ORE 17.30

presso



CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1, ang. Via G. Da Cermenate (MM Romolo, Famagosta)



L’Associazione per i Diritti Umani presenta il terzo appuntamento della serie di incontri dal titolo “DiRITTI AL CENTRO”, che affronta, attraverso incontri con autori, registi ed esperti, temi che spaziano dal lavoro, diritti delle donne in Italia e all’estero, minori, carceri, immigrazione...

In ogni incontro l’Associazione per i Diritti Umani attraverso la sua vicepresidente Alessandra Montesanto, saggista e formatrice, vuole dar voce ad uno o più esperti della tematica trattata e, attraverso uno scambio, anche con il pubblico, vuole dare degli spunti di riflessione sull’attualità e più in generale sui grandi temi dei giorni nostri.



In questo incontro dal titolo “Milano, crocevia d'Europa” si parlerà dei profughi siriani (e non solo) che arrivano nella città di Milano per poi cercare di recarsi in Nord Europa (Svezia, Germania) per ricongiungersi ad altri familiari, per avviare un nuovo percorso di vita dopo aver vissuto la guerra e le sue tragiche conseguenze. Si parlerà del romanzo “Il silenzio e il tumulto” dello scrittore siriano Nihhad Sirees e verrà presentata la mostra fotografica “Siriani in transito”.
  



IL LIBRO:

Fathi, scrittore osteggiato dal regime e dal Leader della nazione (Sirees non dirà mai il nome del Paese nel quale si svolge la vicenda, a causa degli ovvi rischi – censura e arresto), uscendo di casa si trova coinvolto nelle celebrazioni dei vent’anni dalla presa del potere del Presidente. Una folla oceanica, chiassosa, imperversa per le strade della città alzando al cielo migliaia di ritratti del Leader, quasi fosse un Dio in terra.




L' AUTORE

Nihad Sirees, scrittore siriano, fuggito dalla Siria nel 2012, racconta nel suo libro, “Il silenzio e il tumulto” – pubblicato dalla casa editrice Il Sirente e tradotto da Federica Pistono (traduttrice di un altro libro fondamentale per comprendere la Siria contemporanea, “La conchiglia” di Mustafa Khalifa, ed Castelvecchi) –, la storia di Fathi Shin, alter ego di Nihad.


LA MOSTRA FOTOGRAFICA

Tre mediatrici interculturali frequentando i centri di accoglienza per i siriani a Milano come operatrici e volontarie, sono diventate testimoni dirette dell’assurdo viaggio a cui l’UE costringe i siriani in fuga dalla guerra, già provati da anni di conflitto e di esilio nei paesi limitrofi. Di fronte a storie simili e uniche al contempo, unite tutte dal non avere eco, è emersa l’esigenza di dar voce a queste persone per portare informazione sul viaggio da loro compiuto.    





domenica 8 marzo 2015

Le donne non si toccano: Diana Battaggia racconta la violenza domestica

In occasione dell'8 marzo, l'Associazione per i Diritti Umani vi propone il video dell'incontro sulla violenza domestica alla presenza di Diana Battaggia: una raccolta di testimonianze raccolte dalle giornaliste de La 27ma ORA. Un incontro emozionante e ricco di riflessioni.






Domani -  9 marzo, alle ore 18.30 presso il Centro Asteria di Milano - continueremo la riflessione sulla condizione femminile con MONICA LANFRANCO a partire dal saggio "Uomini che odiano (amano) le donne"

domenica 1 febbraio 2015

La fragilità nell 'epoca contemporanea


L'Associazione per i Diritti Umani

in collaborazione con il Centro Asteria

PRESENTA



DIRITTI AL CENTRO:
LA FRAGILITA' nella SOCIETA' CONTEMPORANEA



Alla presenza di GIGI GHERZI (attore, scrittore e regista teatrale)



DOMENICA 15 FEBBRAIO



ORE 16.30

presso



CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1, ang. Via G. Da Cermenate (MM Romolo, Famagosta)



Milano 12/01/2015 - L’Associazione per i Diritti Umani presenta il secondo appuntamento della serie di incontri dal titolo “DiRITTI AL CENTRO”, che affronta, attraverso incontri con autori, registi ed esperti, temi che spaziano dal lavoro, diritti delle donne in Italia e all’estero, minori, carceri, immigrazione...

In ogni incontro l’Associazione per i Diritti Umani attraverso la sua vice presidente Alessandra Montesanto, saggista e formatrice, vuole dar voce ad uno o più esperti della tematica trattata e, attraverso uno scambio, anche con il pubblico, vuole dare degli spunti di riflessione sull’attualità e più in generale sui grandi temi dei giorni nostri.



In questo incontro dal titolo “La fragilità nella società contemporanea” si affronta il tema della fragilità: della sensibilità non accolta nella società omologata in cui vigono le leggi del mercato, dell'arrivismo e dell'individualismo. Non c'è spazio per le persone sensibili, per i non allineati, per gli affetti profondi. Si approfondiranno questi e molti altri temi attraverso il romanzo ATLANTE DELLA CITTA' FRAGILE, edito da Sensibili alle foglie, di Gianluigi (Gigi) Gherzi. Sarà presente l'autore che ci parlerà anche dello spettacolo teatrale tratto dal volume.

 


IL LIBRO:

Riprendi a viaggiare!”, si dice il protagonista. Dove? Nelle strade della tua città! A far che? A dare voce a un malessere, a un brusio che suona confuso, indistinto. Viaggiare per incontrare vite, ascoltarle, sentirle prendere forma all’interno del cuore della città. Vite fragili, dappertutto. Personaggi straordinari e quotidiani insieme: una giovane professoressa precaria che incontra il giovane principe somaro, un’adolescente bellissimo in fuga dallo specchio e dai rituali dell’apparenza, un manager potentissimo e delocalizzato che cerca di ricordare rogge e canali, una giovane pubblicitaria con l’amore per le parole, che ne vorrebbe inventare tante ma non sa se sopravviverà ai tirocini e agli stage. Vite che tessono un altro disegno, mappa, atlante della città, percorsi che portano a un luogo straordinario, il parco del più grande ex ospedale psichiatrico della città, dove tra alberi, panchine, musei degli orrori, appaiono infermieri specializzati nello scassinare porte da troppo tempo chiuse, segretarie innamorate della bellezza e dei giovani spettinati, receptionist in guerra coi mondi ambigui e spietati della prestazione e della performance, un ragazzo tornado bloccatosi di colpo che riprende a camminare. Tutti accompagnati e benedetti dall’antichissimo Zio Jodok. Poesia, canto lirico, storia autobiografica, pericolose avventure, strazi sottili, confessioni e canzoni per una vita che rinasce. Ogni giorno. Nell’attenzione alla “fragilità”, che è misura necessaria e preziosa del vivere.





L' AUTORE:

Scrittore, attore e regista teatrale, vincitore dei premi teatrali “Scenario” e “ETI Stregagatto”, ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi di teatro di ricerca italiani. Ha più volte portato l’esperienza del teatro e della scrittura all’interno di carceri, centri sociali autogestiti, scuole e comunità. Insegna teatro e scrittura e cura progetti di ricerca e spettacolo sul tema dell’incontro tra migranti e realtà italiana. Nel 2011 fonda il progetto “Teatro degli Incontri” a Milano. Per queste edizioni ha pubblicato, con Giovanni Giacopuzzi, Tuani, nel 2004; Pacha della strada, nel 2008.







lunedì 10 novembre 2014

Refugee ScArt: un bel progetto d'arte per i rifugiati di tutte le aree del mondo











Refugee ScART è un movimento sovversivo

perchè sovverte il destino della plastica, e lo rovescia in oggetto d’ arte.

E’ un atto che cambia il mondo, gli fa vedere il sottosopra

e si vede che sta messo bene il mondo, sottosopra.

Erri De Luca







REFUGEE ScArt – arte migrante è un progetto umanitario della Spiral Foundation Onlus con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per Rifugiati (UNHCR) Ufficio Sud Europa, in cooperazione con Centro Astalli, Laboratorio 53 e Programma Integra a sostegno di rifugiati arrivati in Italia alla ricerca di protezione. Nel laboratorio di Piazza Caduti della Montagnola a Roma un gruppo di dodici rifugiati crea oggetti di artigianato a partire da materiali di scarto e riciclo.

Il 12 novembre questo progetto sarà presentato alla camera dei Deputati in un incontro pubblico in cui saranno discusse diverse modalità su come i rifugiati si possano inserire e contribuire al bene comune (nei due anni e mezzo di attività REFUGEE ScART ha riciclato più di sette tonnellate e mezzo di plastica) avendo un reddito mentre si aspetta il riconoscimento e anche finanziare altri progetti: ad esempio hanno acquistato farmaci per il Poliambulatorio mobile di EMERGENCY che opera a Castel Volturno, in provincia di Caserta.


Ecco il link al catalogo per vedere i lavori
http://www.refugeescart.org/p/blog-page_25.html

Per ordinare scrivete una mail a refugeescart.spiral@gmail.com o telefonate al numero 335 7067879.




sabato 1 novembre 2014

Tutti diversi, tutti uguali



D(i)RITTI AL CENTRO

TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI

sabato 29 novembre 2014 - ore 19,00

presso

CENTRO ASTERIA

Piazza Carrara 17.1, ang. Via G. da Cermenate, 2 – Milano (MM2 Romolo)





In occasione della Giornata internazionale del disabile la curatrice del progetto “DIVERSO DA CHI? Per una nuova cultura del rispetto” , Eva Schwarzwald, esperta in educazione ai media, introdurrà la proiezione di alcuni cortometraggi adatti alle scuole e alle famiglie.



Quindici racconti sulla disabilità, sui sentimenti e sul rispetto della vita delle persone con bisogni speciali, una guida per gli insegnanti ed attività didattiche complementari compongono il DVD, offrendo la possibilità, attraverso i film, di imparare, capire e combattere gli stereotipi sulla disabilità.




Agli insegnanti che prenotano la propria partecipazione alla serata verrà consegnato in omaggio una copia del dvd per la loro scuola!



Per informazioni e prenotazioni: peridirittiumani@gmail.com




    

 
 
                                             
                                               


  
 

sabato 18 ottobre 2014

Perchè sostenerci...


Cari amici, cari lettori

Da questa sera troverete in alto a destra, sulla nostra homepage, la dicitura "Sostienici".
Un vostro contributo per noi sarebbe davvero importante e vogliamo farvi sapere come e per cosa verrebbe utilizzato:


per continuare ad arricchire il programma dei nostri incontri pubblici con gli autori

per poter invitare anche registi, scrittori, operatori, studiosi che vengono da altre città o dall'estero

per trasfromare la piattaforma in un sito più ricco

per poter tradurre i post anche in inglese e francese

per arricchire i nostri contenuti

per coinvolgere gratuitamente gli studenti

per poterci fare aiutare da altri collaboratori

...Insomma per continuare a fare il nostro lavoro sempre meglio e per offrirvi una proposta culturale sempre più articolata.



Un grazie di cuore a chi vorrà o potrà sostenerci. E un ringraziamento sempre e comunque a tutti voi.

martedì 14 ottobre 2014

Presentazioni dell'Associazione per i Diritti Umani

Cari amici, vi ricordiamo che l'Associazione per i Diritti Umani organizza alcune presentazioni di saggi, documentari, romanzi etc. anche direttamente nelle scuole medie e superiori, nelle università e presso librerie e biblioteche.

Alcuni incontri sono elencati nel programma che trovate sul volantino qui a destra, ma si possono organizzare molti altri interventi su tanti argomenti di attualità.

Per chi fosse interessato e per le informazioni, potete scrivere alla mail: peridirittiumani@gmail.com


L'Associazione per i Diritti Umani provvederà ad invitare i relatori e a condurre l'incontro di approfondimento.

lunedì 10 marzo 2014

Iniziative e collaborazioni


Cari lettori,

siamo contentissimi di poter dire che la “Carovana dei diritti umani - parte seconda” è iniziata molto bene: l'incontro con Sanja Lucic sul suo libro intitolato “Ti disturbo?” è stato interessante e anche divertente. A breve troverete il video dell'incontro sul sito e sul canale Youtube dell'Associazione per i Diritti Umani.



Ma siamo felici di annunciarvi le nostre prossime collaborazioni e il prossimo appuntamento della carovana.



Domani, 11 marzo, a partire dalle ore 10.00, l'Associazione per i Diritti Umani presenterà la mostra fotografica “Evros. Porta Orientale d'Europa. Un muro contro l'immigrazione” di Mauro Prandelli, alla presenza del fotografo. Presso Spazio Tadini, in Via Jommelli, 24, Milano (MM Loreto, Piola)


Saremo presenti, insieme a Formacinema, al festival Sguardialtrove.
Alessandra Montesanto e Monica Macchi presenteranno i film “ Suffering grasses” e “Cultures of resistance” di Iara Lee, regista coreana-brasiliana che, attraverso le sue opere, ci aiuta ad approfondire temi di grande attualità: le rivoluzioni in Medioriente; la situazione siriana; la creatività per lottare contro i regimi dittatoriali; la storia contemporanea e la geopolitica.
L'appuntamento è per il 19 marzo alle ore 10.00 presso lo Spazio Oberdan, Piazza Oberdan, Milano (MM Porta Venezia).




L' 11 – 12 – 13 marzo presenteremo il film “La gabbia dorata” di Diego Quemada-Diez , presso il cinema Roma di Seregno, in via Umberto I, alle ore 21.15. Un'altra bella collaborazione con la cooperativa Controluce che ci permetterà di proporre, nei prossimi mesi, tante iniziative alla cittadinanza e agli studenti delle scuole.



Su questo sito trovate le recensioni dei film “Suffering grasses”, “Cultures of resistance” e “La gabbia dorata”.



Vi aspettiamo numerosi!
 

 
 

lunedì 17 febbraio 2014

Patrocinio del Comune di Milano




Cari amici, lettori e colleghi,

siamo lieti di annunciare che l'iniziativa intitolata “La carovana dei diritti” (parte seconda) ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Milano, Consiglio di zona 3.

Per noi un piccolo traguardo importante, anzi non un traguardo ma, speriamo, un punto di partenza per poter fare ancora di più e meglio, per offrirvi incontri e momenti di approfondimento importanti, per lavorare ancora e maggiormente con gli studenti delle scuole medie, superiori e con gli universitari, per avere altre opportunità di dibattito con tutti voi.

Ringraziamo molto i rappresentanti del Comune che hanno voluto sostenerci e anche i relatori e gli ospiti degli incontri della “Carovana dei diritti” che si sono resi disponibili per arricchire, con la loro presenza, questi momenti culturali.

Non vediamo l'ora di cominciare!

E vi aspettiamo numerosi!



Di seguito pubblichiamo di nuovo il volantino generale, dotato di stemmi istituzionali!

E, di volta in volta, pubblicheremo anche il volantino del singolo incontro, così potete segnarvi e ricordare giorni e orari.

Grazie di cuore ancora a tutti.





lunedì 10 febbraio 2014

Ritorna la CAROVANA DEI DIRITTI !


Carissimi lettori,

con grande gioia vi presentiamo la “Carovana dei diritti umani – parte seconda” !!!

Come promesso, abbiamo lavorato, durante questi mesi, per offrirvi gli incontri che trovate nel volantino che pubblichiamo qui di seguito: si comincerà con la presentazione del libro, serio e divertente, della giornalista Sanja Lucic, per continuare con la mostra fotografica di Mauro Prandelli (appuntamento rivolto agli studenti e agli insegnanti delle terze medie); poi ancora, avremo l'incontro con la scrittrice e fumettista Ghién Ben Mahmoud, la presentazione del saggio del Prof. Giuseppe Goffredo sul tema della pace e concluderemo con il libro di Don Andrea Gallo, a un anno dalla sua scomparsa, e con la presentazione di un documentario di Maurizio Fantoni Minnella.

Un programma ricco, reso ancor più interessante grazie alla presenza degli ospiti e di contributi video.

Vi preghiamo di partecipare, di dedicarci un pochino del vostro tempo, per conoscerci meglio, per dialogare con gli autori che si sono resi disponibili, per riflettere insieme sui grandi temi di attualità e, magari, anche per sorridere un po'.

Vi ringraziamo sempre per l'interesse che continuate a dimostrare per il nostro sito/giornale e vi chiediamo, se credete, di fare “passaparola” in modo da crescere tutti insieme in questo percorso, in questo progetto nel quale crediamo molto.
Segnatevi, quindi, date e orari e noi saremo lì ad accogliervi con grande entusiasmo!

Ci rivolgiamo anche agli studenti, per cui – chi fosse interessato ad organizzare incontri con gli autori, presentazioni di libri, film e documentari anche presso la scuola stessa – può scriverci alla mail: peridirittiumani@gmail.com


Buona lettura e vi aspettiamo agli incontri della carovana!



 
Ringraziamo sempre Stefano Masciovecchio, il nostro grafico di fiducia, per questi bellissimi volantini...

venerdì 29 novembre 2013

L'Africa che fa !!!: due culture a confronto per conoscersi meglio

E' possibile leggere un saggio interessante e ascoltare una canzone? E' possibile guardare disegni colorati e informarsi? Sì, tutto questo è possibile grazie al libro di Pegas Ekamba Bessa intitolato "L'AFRICA CHE FA!!! Tradizione e cultura, sorgenti di sviluppo per l'Africa". Un viaggio affascinante nelle parole, nei simboli, nella spiritualità e la ricchezza della cultura africana messa a confronto con quella Occidentale. E poi la musica e il ritmo come sorgenti di vita e di conoscenza..
Questi argomenti (e molti altri) sono stati al centro dell'incontro della "Carovana dei diritti", l'ultimo di questa prima parte che si è tenuto, lo scorso 20 novembre, presso il Bistrò del tempo ritrovato a Milano.
Come sempre, vi proponiamo il video:  le emozioni (anche la commozione) che abbiamo provato quella sera non si possono restituire attraverso lo schermo, ma le informazioni e le riflessioni importanti, sì.
La Carovana dei Diritti "seconda parte" ripartirà all'inizio del prossimo anno e intanto ci saranno molte altre sorprese e proposte per tutti coloro che vorranno continuare il viaggio insieme a noi. Grazie ancora a Pegas, al suo amico/fratello, a tutti !





mercoledì 25 settembre 2013

La storia di Rawan: una storia emblematica



Si chiamava Rawan e aveva solo otto anni. Viveva nella'rea tribale di Hardh, nello Yemen, ed è stata venduta dai suoi genitori ad un uomo di quarant'anni, come sua sposa. E' deceduta dopo la prima notte di nozze a causa di una emorragia interna.
La notiazia è stata ripresa dal Gulf News - il sito in inglese della regione del Golfo - e poi dal Daily Mail, ma le autorità locali l'hanno smentita. Gli attivisti di molte associazioni che tutelano e monitorano i diritti umani, invece, chiedono il processo e la condanna dei genitori e dell'uomo.
Nel 2009 il parlamento yemenita ha votato una legge per evitare i matrimoni sotto i 17 anni, ma i conservatori e gli estremisti - rifacendosi ad una interpretazione letteraria del Corano - si sono opposti e hanno ribadito che la legge islamica non pone limiti di età per le unioni. E il caso di Rawan pone di nuovo l'accento su un fenomeno purtroppo ancora molto diffuso non solo nello Yemen, ma in tanti Paesi dove le bambine diventano merce di scambio per genitori poveri, ignoranti o senza scrupoli. “Le conseguenze dei matrimoni infantili sono devastanti. Le bambine vengono tolte dalla scuola, la loro istruzione interrotta in modo permanente e molte soffrono di problemi di salute cronici per avere troppi figli e troppo presto”, sostiene Liesl Gerntholdz, direttore della Divisione per i diritti delle donne di Human Rights Watch e aggiunge: “ E' fondamentale che lo Yemen prenda misure immediate per proteggere le ragazze da questi abusi”. Il fenomeno, nel paese della Penisola araba, secondo gli ultimi dati Unicef, riguarda il 14% delle bambine che si sposa prima dei 15 anni e il 52% prima dei 18.
Troppo esigui i segnali di un cambiamento sia della mentalità sia delle politiche sociali: una piccola speranza, però, è arrivata, nei giorni scorsi, dall'India. Jyoti Singh Pandey era una studentessa ventitreenne. Venne stuprata su un autobus a New Delhi il 16 dicembre scorso e morì due settimane dopo l'accaduto in un ospedale di Singapore per le feite riportate. I quattro accusati della violenza sono stati tutti giudicati colpevoli.



Un incontro interessante a Milano




Giovedì 26 settembre – ore 18 – Sala Buzzati, Via Balzan 3 – Fondazione Corriere della sera
L’altro Pakistan – Storie e scuole che cambiano la vita delle donne

Conversazione con Mushtaq Chhapra, Chairman e fondatore di The Citizens Foundation – TCF sull’istruzione in Pakistan e l’accesso scolastico femminile.
Intervengono Viviana Mazza e Antonio Ferrari del Corriere della Sera.

Ingresso gratuito con prenotazione, scrivendo a italianfiends.tcf@gmail.com

The Citizens Foundation - TCF costruisce e mantiene scuole nelle aree più svantaggiate del Pakistan, garantendo istruzione e formazione di qualità ai figli delle famiglie più povere, focalizzando il proprio impegno anche sull'accesso scolastico femminile.
Mushtaq Chhapra è un imprenditore del settore manifatturiero, filantropo convinto, attivo con diversi enti di beneficienza nelle aree della salute, sicurezza alimentare e dell'arte.
L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di:

Blog 27esima Ora - Corriere della Sera - Fondazione Corriere della Sera - Provincia di Milano - Atelier Anaïs - BECO Textiles - Borgo Paglianetto - Brambilla & Associati - Clayworks - Femminile al Plurale - Grand Hotel ed de Milan - Media Arts - Tramezzino.it - Villa Angarano

lunedì 1 luglio 2013

Video della serata in occasione della campagna sulle tre leggi popolari: tortura, droga e carceri

Pubblichiamo il video della serata che l'Associazione per i Diritti Umani, in collaborazione con Spazio Tadini, ha organizzato in occasione della campagna per la raccolta firme sulle tre leggi popolari riguardanti l'inserimento del reato di tortura nel nostro sistema legislativo, l'uso di droghe e sostanze stupefacenti e le condizioni dei detenuti nelle carceri; una campagna nata dopo la sanzione che il nostro Paese ha ricevuto, a gennaio, dalla Corte europea per i diritti umani a causa del sovraffollamento degli istituti di pena. Una serata molto importante che si è potuta realizzare, nonostante il nubifragio a Milano, grazie alla presenza dei relatori, all'interesse del pubblico e all'impegno di tutti. Ringraziamo anche Mattia e Alessandro Levratti che, non potendo partecipare di persona, hanno realizzato una presentazione video del loro documentario intitolato “La prigione degli altri” che è stato molto apprezzato.





 

lunedì 17 giugno 2013

GIUSTIZIA E DIRITTI: TRE LEGGI POPOLARI SU TORTURA, CARCERI E DROGHE Iniziativa con raccolta firme su tre proposte di legge

L'associazione per i Diritti Umani e Spazio Tadini organizzano l'incontro dal titolo:
 
GIUSTIZIA E DIRITTI: TRE LEGGI POPOLARI SU TORTURA, CARCERI E DROGHE
Iniziativa con raccolta firme su tre proposte di legge

GIOVEDI’ 27 GIUGNO 2013
ore 18
presso

SPAZIO TADINI
Via Jommelli, 24 (MM Loreto/Piola)
Milano

- Ingresso gratuito a tutti gli associati Per i Diritti Umani e Spazio Tadini –
E’ possibile sottoscrivere le tessere delle associazioni in loco al costo agevolato a partire da € 3,00

Milano, 7 giugno 2013, L’Associazione per i Diritti Umani e Spazio Tadini presentano in collaborazione con l’Associazione Antigone e l’Associazione Naga: Giustizia e Diritti: tre leggi popolari su tortura, carceri e uso di droghe Presso Spazio Tadini, Via Jommelli, 24 (MM Loreto/Piola) a Milano alle ore 18.30.

La serata si propone di presentare una discussione ragionata sul sistema carcerario italiano: dopo la condanna del nostro Paese, da parte dell’ Unione europea, per il sovraffollamento dei nostri istituti detentivi, è nata la campagna di raccolta firme a cui le associazioni per i Diritti Umani e Spazio Tadini intendono aderire.
La campagna è promossa e organizzata, infatti, da decine di associazioni e movimenti che tutelano i diritti di tutti e intende portare avanti la raccolta firme per introdurre, nel sistema legislativo italiano, tre norme sulla tortura, sulle carceri e sulla droga.
In particolare si vuole introdurre il REATO di tortura, pene ALTERNATIVE al carcere e DEPENALIZZAZIONE del consumo di droghe: oltre a questo, però, è importante cambiare la mentalità riguardo ai temi della giustizia e della punizione.
Durante la serata sarà possibile sottoscrivere la raccolta firme per le tre proposte di legge (chi fosse interessato deve portare un documento di identità).

Interverranno sul tema:

  • Valeria Verdolini, rappresentante dell’Associazione Antigone
  • Maria Vittoria Mora, referente del servizio carcere per l’Associazione Naga
  • Francesco Tadini, fondatore di Spazio Tadini che riporterà la sua testimonianza sulla vita carceraria.
  • Alessandro Giungi, Consigliere del Comune di Milano

Coordina: Alessandra Montesanto, Vicepresidente Associazione per i Diritti Umani
Introduce: Melina Scalise, Presidente Spazio Tadini e mediatore civile.


Al termine degli interventi:

  • alle ore 19 sarà proiettato il documentario LA PRIGIONE DEGLI ALTRI (50 minuti) con l’intervento in video dei registi, Alessandro e Mattia Levratti per il Naga.

Il film è realizzato per il Gruppo Carcere del NAGA e raccoglie interviste ad alcuni immigrati oggi liberi oppure agli arresti domiciliari che raccontano la loro esperienza carceraria e aiutano lo spettatore ad aprire una riflessione sulla funzione delle carceri italiani nei confronti dei detenuti immigrati, ma non solo. Il carcere riduce davvero la microcriminalità? o la riproduce? Il carcere ha una funzione riabilitativa?
Queste sono solo alcune domande su cui vertono il documentario e la serata che proponiamo. Ma è solo un primo incontro che apre una serie di iniziative sul tema della giustizia.

Il filosofo Norberto Bobbio ricorda che la giustizia è una virtù, una delle virtù etiche fondamentali. Oggi è considerata, troppo spesso, come una vendetta oppure una punizione disgiunta dal rispetto per la vita. Se c'è qualcuno che non ha rispetto per gli altri, va punito; ma chi punisce – lo Stato, la società – non deve perdere di vista il valore della dignità umana”, Alessandra Montesanto, Vicepresidente dell'Associazione per i Diritti Umani

  • alle ore 21 segue lo spettacolo di teatro danza della Compagnia OpificioTrame AB (Against Body)

Uno spettacolo che mette in primo piano il corpo, il suo significato sociale, il suo “esistere oggi” toccando vari aspetti come la guerra, l’uso commerciale,la percezione individuale del corpo alterata da canoni estetici e da una cultura che penalizza o altera il corretto equilibrio tra mente e corpo.
AB [Against Bodies] è una produzione del 2010. Lo spettacolo prosegue la ricerca sul corpo, tra bellezza, crudeltà e inappagato, iniziata da Federicapaola Capecchi e Lutz Gregor con con “Raft of Medusa“, all’interno di Choreographic Collision Part 2, parte del 6° Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia.

Normalmente il video ci trasmette meat market quotidiani, violenza, e non solo quella reale in sé ma, peggio, quella della ripetizione dell’inutile, del mediocre, della stupidità. Against Bodies, tutto sembra contro il corpo ed il suo valore. Ma dov'è il corpo? Cos'è, oggi? Oppure sono i corpi…contro. Un muro, una gabbia di corpi in movimento, forse al rallentatore, o forse solo come tale lo percepiamo. Un basso rilievo di corpi vivi da cui prende forma e vita il rincorrersi di incontri, avvicinamenti, crudeltà? E ripetizioni. Attraverso 4 prove rituali – lavoro, silenzio, fame, preghiera - una continua incorporazione dell’inappagato. Tentando di generare un ritmo di logorio che raccolga, però, ciò che è stato perso.Federicapaola Capecchi

Coreografia e regia: Federicapaola Capecchi
Con: Federicapaola Capecchi, Marco De Meo, Francesco Napoli, Elena Rossetti, Stefano Roveda
Produzione: OpificioTrame e Spazio Tadini

martedì 21 maggio 2013

Festival di Letteratura di Milano in collaborazione con Associazione per i Diritti Umani: l'importanza di "fare rete"


Per la prima volta, l'Associazione per i Diritti Umani è in collaborazione con un'altra realtà culturale: il Festival di Letteratura di Milano (5-9 giugno 2013) che porta la letteratura tra la gente e a costo zero. Un Festival che, come la nostra associazione, nasce dal basso e organizza eventi a partecipazione popolare. 
 
GIOVEDI’ 6 GIUGNO 2013
ore 18.30

presso

SPAZIO LIGERA Milano
Via Padova,133 (MM Loreto, bus 56)
Milano


La neo costituita Associazione per i Diritti Umani presenta il suo primo evento in collaborazione con il Festival della Letteratura di Milano (5-9 giugno 2013 a Milano) dal titolo: Rete scuole senza permesso: accoglienza, uguaglianza e giustizia sociale”
Aprirà gli interventi Alessandra Montesanto, Vicepresidente dell'Associazione per i Diritti Umani che farà una breve presentazione del Festival di Letteratura e delle attività dell'associazione; seguirà un'introduzione a cura di Fabio Mantegazza, uno dei fondatori della Rete Scuole Senza Permesso; proiezione del video IO SONO a cura della Scuola Popolare di Italiano per Stranieri di Rogoredo; approfondimento sempre con Fabio Mantegazza sulle attività della Rete.


Seguirà un reading spettacolo con musica

Anche se manca l’aria” , a cura dei Cani di Trifola. Battista Oprandi, Dario Durizzi, Giovanni Barcella. Alberto Zanini chitarra. Andrea Martinella contrabbasso. Massimo Signori percussioni. Battista Oprandi chitarra e voce. Øyvind Svendsen Corno, melodica e Tromba.
“Anche se manca l’aria” è un canzoniere civile che rivendica la propria autenticità (“lo spaccio musica e non mi importa degli ascolti telecomandati da sirene radiofoniche … “)


RETE SCUOLE SENZA PERMESSO: è il nome che ha voluto darsi una rete di scuole di italiano per immigrati milanesi, nata nella primavera 2005, per dichiarare la propria identificazione con i senza diritti. Le scuole aderenti, pur diverse fra loro, condividono la quotidiana esperienza a diretto contatto con gli immigrati di cui vengono a conoscere le motivazioni all’emigrazione, le condizioni abitative, di lavoro e i progetti di vita, grazie a una relazione di scambievole crescita umana, culturale e politica.




Per il programma e il calendario del Festival di Letteratura di Milano: www.festivaletteraturamilano.it