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mercoledì 2 settembre 2015

Proposte di incontri con gli autori per le scuole (e altro)

Carissimi docenti,
speriamo che abbiate trascorso delle buone vacanze e che siate pronti, come noi, a ricominciare!
Oggi pubblichiamo le proposte dell'Associazione per i Diritti Umani rivolte agli alunni delle scuole MEDIE.

Nei prossimi giorni pubblicheremo anche le proposte per le scuole SUPERIORI, le UNIVERSITA' e il PROGRAMMA degli incontri pubblici che si terranno a Milano, ma che potrebbero essere organizzati anche in altri luoghi.

Per qualsiasi informazione, potete scriverci all'indirizzo mail: peridirittiumani@gmail.com

A presto e buona lettura!




INCONTRI CON GLI AUTORI:

proposte per le classi seconde e terze medie




IL ROMANZO: “In piedi nella neve” di Nicoletta Bortolotti, edito da Einaudi



IL LIBRO:


Sasha ha quasi tredici anni e una passione bruciante: il calcio. Come potrebbe

essere altrimenti? Suo padre è Nikolai Trusevyc, portiere della squadra più forte del Paese: la Dynamo Kiev. Ma in Ucraina, nel 1942, il pallone non è cosa per ragazze.

E dopo l'invasione da parte del Reich non è cosa nemmeno per i campioni della Dynamo: accusati dai nazisti di collaborare con i sovietici e ridotti per questo alla fame e all'inattività, i giocatori hanno perso la voglia di vivere. Quando, a sorpresa, i tedeschi organizzano

un campionato cittadino, non lo fanno certo per perdere; Sasha, d'altra parte, sa che suo padre e i compagni giocano sempre per vincere... Stavolta, però, vincere significherebbe morire. E qual è la vera vittoria? Lottare fino all'ultima azione, come chiede il pallone,

o sabotare la partita, come le ha intimato un misterioso spettro, nel buio di un sottopasso? Mentre il fiume Dnepr, gelido, si porta via l'infanzia di Sasha, la Storia segue il proprio corso: il match avrà un esito cosi incredibile che nessuno, per lungo tempo, potrà raccontarlo. 





IL ROMANZO: “Sulle onde della libertà” di Nicoletta Bortolotti , edito da Mondadori

Il LIBRO:

"Mi chiamo Mahmud e abito in un posto che dicono terra di tutti e di nessuno.
O anche prigione a cielo aperto. Ma il suo vero nome è Gaza City. Ho un'unica passione, un unico sogno, un'unica fissa: il surf."
Mahmud vive a Gaza City, una città colpita ogni giorno dai bombardamenti, e adora il surf. Anche Samir adora il surf. Ma il primo è palestinese e l'altro israeliano. Ma che differenza fa? Hanno tutti e due gli stessi sogni e aspettano tutti e due la stessa onda da cavalcare. E non importa se quell'onda sarà israeliana o palestinese...

Nicoletta Bortolotti, nata in Svizzera, vive in provincia di Milano. Lavora come redattrice e ghost writer nell’editoria per ragazzi, e ha firmato diversi libri di successo per adulti, tra i quali E qualcosa rimane (Sperling&Kupfer). Mamma di due bambini trova il tempo di scrivere in treno, che è la sua “casa viaggiante”.



RACCOLTA DI RACCONTI: “CHIAMARLO AMORE NON SI PUO'. La violenza di genere”, di 23 autrici, edito da MAMMEONLINE



IL LIBRO:

Cari ragazzi e care ragazze che vi affacciate al mondo dei grandi, questo libro è per voi. Perché impariate dai nostri errori, impariate che amore vuol dire rispetto e non sopraffazione, che amare vuol dire permettere all'altro/a di essere se stessi. Insomma l'amore non può essere egoista, altrimenti non lo si può chiamare amore.
23 scrittrici per ragazzi vi offrono questi racconti per aiutarvi a riflettere e a dialogare, perché non rimaniate in silenzio di fronte ai tremendi fatti di cronaca. Ma anche perchè sappiate reagire a ciò che può succedere intorno a voi, non solo quando si tratta di violenza fisica, ma anche di gesti e comportamenti che comunque feriscono profondamente.
Non è facile crescere, né diventare uomini né diventare donne, e noi adulti non vi stiamo offrendo dei grandi modelli. I messaggi proposti dai nostri media spesso denigrano il corpo e il ruolo di voi ragazze e così facendo offendono e confondono anche voi ragazzi. E tutto diventa più difficile se ai modelli dei media si sovrappongono quelli familiari, poi quelli educativi e ancora quelli delle diverse culture che vanno mescolandosi nella nostra società sempre più multiculturale ma ancora non interculturale.
Per tutti questi motivi contiamo sull'enorme importanza dell'educazione affettiva e sentimentale. E nell'educazione al genere, di cui tutti ci dobbiamo fare carico, come famiglia, come scuola, come società.
Ed è per questo motivo che il nostro libro è per tutti.


Romanzo/Diario: Il diario di Edo. Un adolescente in tempesta, di Fabiana Sarcuno, La spina Edizioni

Il LIBRO:

La storia parla di un ragazzo di nome Edo, il quale sta attraversando un periodo difficile ma molto importante per il resto della sua vita.
Reduce dalla separazione dei suoi genitori, il protagonista deve affrontare un altro faticoso anno scolastico nel quale ci saranno molti cambiamenti: l’arrivo del Prof Verano e il cambio di scuola di un suo compagno.
Il nuovo anno è difficile anche per Aurora, una grande amica e anche “l’amore” del protagonista, la quale ha scoperto di avere una malattia grave.
Tra mille avventure i ragazzi (il protagonista ed i suoi amici), tra le quali il viaggio a Praga, alla fine dell’anno si vedono molto diversi da i ragazzi che erano il settembre dell’anno precedente; queste esperienze infatti hanno aiutato loro a crescere.


Fabiana Sarcuno, Contestualmente al lavoro scolastico, svolgo l'attività di autrice, rivolgendomi soprattutto al pubblico degli adolescenti e dei preadolescenti. Inoltre, sempre nell'ambito della narrativa per ragazzi, eseguo curatele di classici, curandone la redazione e l'apparato didattico.

DOCUMENTARIO: “LEVARSI LA CISPA DAGLI OCCHI”, di Carlo Concina e Cristina Maurelli

IL FILM/DOC: dalla presentazione di Vito Mancuso

La realtà del progetto "leggere libera-mente" la sto seguendo da qualche mese ma dopo essere stato all'interno delle mura di Opera mi sono reso conto che quest'idea meravigliosa sarebbe potuta diventare patrimonio di molte persone attraverso l'invito del film.
"Levatevi la cispa dagli occhi" viene rivolto in primo luogo a chi è fuori dalle mura: liberatevi dall'idea comune che avete dal carcere perchè ad Opera sta succedendo qualcosa che può diventare modello per altri sistemi carcerari.
I detenuti che si vedono in questo film sono persone libere nello spirito, hanno ritrovato un nuova libertà, un motivo di vita all'interno del carcere attraverso i percorsi di lettura e scrittura creativa. In secondo luogo l'invito è rivolto a chi è dentro e non vuole vedere l'opportunità che gli è davanti agli occhi.
L'immagine che più mi ha colpito della giornata all'interno del carcere è quella dopo la proiezione: i protagonisti del film sono saliti su palco e si sono rivolti a tutti gli altri detenuti che probabilmente non credono all'importanza del progetto. E allora l'invito più forte è rivolto a loro con le parole di Dino: "Leggere e scrivere all'interno del carcere è importantissimo per non essere fagocitati da questa realtà".
Mi auguro che questo film possa far conoscere questo progetto a più persone possibili, a partire dai giovani, che sono la nuova generazione, all'interno della quale deve formarsi l'idea che il carcere non deve solo essere "punitivo" ma anche "costruttivo".





INFORMAZIONI

Coordina gli incontri: Alessandra Montesanto, Vicepresidente dell'Associazione per i Diritti Umani



Gli alunni possono realizzare un loro lavoro sulle tematiche proposte: un video, un reportage fotografico, un contributo scritto che:



sarà pubblicato su www.peridirittiumani.com

sarà presentato durante l'incontro con gli autori



COSTI:



Contributo di 4 euro per alunno partecipante



Eventuali spese di viaggio per i relatori



Gli incontri potranno svolgersi al mattino oppure al pomeriggio, in base alle esigenze scolastiche. Si terranno direttamente nelle scuole, anche a classi accorpate.



Per ulteriori informazioni e prenotazioni, scrivere a: peridirittiumani@gmail.com

domenica 23 novembre 2014

Sostienici anche tu





Cari amici,

L'Associazione per i Diritti Umani è un'associazione piccola e giovane, nata un anno e mezzo fa e già attiva a Milano e in Provincia con incontri pubblici di presentazioni di saggi, romanzi, documentari, tavole rotonde su alcuni temi inerenti ai diritti umani e civili.

E' in corso la nuova manifestazione che si intitola “D(i)RITTI al CENTRO!” di cui trovate il programma completo sul sito www.peridirittiumani.com.

Il sito è aggiornato TUTTI i GIORNI con articoli, approfondimenti, interviste e comunicazioni...

Vi chiediamo, quindi, se siete interessati e se apprezzate il nostro lavoro, di sostenerci con un piccolo contributo anche di 2 euro. A destra in alto, sulla homepage del sito, trovate la dicitura “Sostienici”: il contributo può essere dato con Paypal (facile e sicurissimo) oppure con bonifico.

I vostri contributi per noi sarebbero molto importanti per:

 

  • migliorare il sito
  • tradurre i post in inglese e francese
  • poter invitare relatori da altre parti di Italia e dall'estero
  • poter chiedere contributi scritti ad altri collaboratori
  • andare nelle scuole gratuitamente e coinvolgere gli studenti




Vi ringraziamo sempre per il vostro interesse !

venerdì 3 gennaio 2014

Mi chiamo Marie Reine...




Mi chiamo Marie Reine Josiane Maandinima Toe. Josane per mia madre, Maandinima per mia nonna. Reine, solo Reine, per mio padre. Marie per tutti gli altri. Da sempre sono stata tante persone. Tante quante i nomi che avevo”.

A parlare è Marie Reine Toe giornalista, scrittrice, attrice, regista. Nata ad Abidjan, in Costa d'Avorio, è figlia di André Toe, funzionario dell'attuale Burkina Faso; trascorre l'infanzia in Costa d'Avorio, ma anche a Pechino, in Cina, per poi venire a studiare in Italia, nel 1991, a seguito della rivoluzione di Thomas Sankara, nell'ex Alto Volta: una rivoluzione basata su giusti presupposti, ma che costringe Marie Reine e la sua famiglia a perdere privilegi e sicurezze. Il padre viene incarcerato e torturato in quanto esponente del regime precedente, la figlia subisce in patria l'ostracismo per essere “figlia di”. E poi le numerose difficoltà dovute all'inserimento in Paesi con culture e abitudini diverse, il sottile razzismo di cui è stata vittima, le scelte obbligate e dolorose e poi la forza di rinascere.


Una storia vera e toccante raccontata nel romanzo
Il mio nome è regina, edito da Sonzogno: la storia di Marie Reine Toe che abbiamo intervistato per voi.

Ecco le risposte dell'autrice:


Ci può ricordare, brevemente, cosa è accaduto nel suo Paese nel 1982?


Nel novembre 1982 ci fu un colpo di Stato che portò al potere Jean-Baptiste Ouedraogo e Sankara divenne Primo Ministro. In seguito alla visita di Jean-Christophe Mitterrand, figlio dell'allora presidente francese François Mitterrand, venne destituito dal suo incarico e messo agli arresti domiciliari. L'arresto di Sankara e di altri suoi compagni causò una rivolta popolare, che sfociò in una vera e propria rivoluzione guidata dallo stesso Sankara, nel 1983, che divenne presidente dell'Alto Volta, il cui nome fu da lui cambiato in Burkina Faso, ovvero "la terra degli uomini integri". L'obiettivo di Sankara era la cancellazione del debito internazionale.


Quali sono le conseguenze del colonialismo, del potere di Thomas Sankara e della rivoluzione sulla società civile, oggi?


Il colonialismo ha lasciato forti disuguaglianze sociali, arretratezza economica e la trasformazione di usi e costumi. Inoltre il francese è diventata la lingua nazionale.

Thomas Sankara, invece, ha portato il Paese all'autosufficienza alimentare e oggi la popolazione ha preso coscienza di sé.


ll romanzo è in parte autobiografico: ci può parlare del rapporto con suo padre e con sua madre?


Ho avuto la fortuna di avere un buon rapporto con entrambi i miei genitori. Ovviamente adoravo mio papà e avevo, a volte, qualche conflitto con mia mamma che era un pò severa.


Qual è il prezzo più alto che la protagonista ha dovuto pagare nel fare i conti con il proprio Passato?


La protagonista arriva a lavorare in un Night club come spogliarellista.


Quali sono state le difficoltà da superare quando è arrivata in Italia?


Per mia fortuna ho imparato la lingua quasi subito all' Università degli stranieri di Perugia.

Le regole di comportamento sono simili a casa mia, ma chiaramente all'inizio mi sentivo osservata per il colore della mia pelle.


Cosa significa, secondo lei, la parola “dignità”?


La parola dignità, per quello che mi riguarda, è portare avanti la propria vita nel migliore dei modi, senza fare del male al prossimo.




Qui di seguito trovate l'intervento recente di Marie Reine Toe alla trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, trasmessa da Rai3 il 15 dicembre 2013

 



martedì 5 marzo 2013

“COSTIUZIONE, PARI OPPORTUNITA', ANTIDISCRIMINAZIONE: DA STRANIERO A CITTADINO, IL PERCORSO DELL'INTEGRAZIONE"

Rete Progetto Diritti Milano presenta un ciclo di incontri - iniziato a febbraio e che si concluderà nel mese di maggio 2013 – dal titolo “Costituzione, pari opportunità, antidiscriminazione: da straniero a cittadino, il percorso dell'integrazione”. Gli incontri si tengono a Milano, in varie sedi (in calce, troverete il programma) e hanno lo scopo di analizzare i principi costituzionali, internazionali e legislativi utili a promuovere la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini stranieri per l'attuazione di un percorso di inclusione.
Di volta in volta, saranno illustrate sentenze e casi concreti, anche con il supporto di guide informative.
La scelta di effettuare gli incontri in sedi diverse è determinata dal fatto di volere intercettare domande e bisogni espressi dal territorio e dai quartieri e dalle realtà sociali ed associative che vi operano. Alcuni argomenti presi in considerazione sono, ad esempio: i diritti sociali riconosciuti dalla Costituzione (lavoro, istruzione, salute, previdenza, assistenza); la libertà della persona, libertà di pensiero, di parola, di opinione politica; una migliore tutela dei diritti dei cittadini stranieri; i principi internazionali e nazionali contro la discriminazione; la azioni antidiscriminatorie e il ruolo delle associazioni.

Il corso è gratuito. Per informazioni e adesioni rivolgersi a Claudia Musso:

Il programma:

I°Modulo “I principi della Costituzione italiana”:
sabato 26 gennaio, sabato 2 febbraio, sabato 9 febbraio, sabato 16 febbraio ore 15 -17.
Sede degli incontri: Milano, Via Bertoni 1, presso la Biblioteca Francescana del Convento di Sant'Angelo.
Come arrivare: MM3 linea gialla fermata Turati - Bus 43, 94, 61




II° Modulo “Cittadini stranieri e pari opportunità alla luce dei principi di diritto internazionale e nazionale: aspetti positivi e problemi da risolvere”:
sabato 2 marzo, sabato 9 marzo, sabato 23 marzo, sabato 6 aprile ore 15 -17.
Sede: Via Barrili 21 Milano, presso Cooperativa Darcasa
Come arrivare: MM2 linea verde fermata Abbiategrasso, Tram 3




III° Modulo “Le azioni antidiscriminatorie a tutela dei cittadini stranieri”:
Sabato 13 e sabato 20 aprile, sabato 4 e sabato 11 maggio ore 15 -17.
Sede: Via Marco d’Agrate 11, Milano presso Casa per la Pace Milano
Come arrivare: MM3 linea gialla fermata Corvetto - Bus 95