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giovedì 13 agosto 2015

Memory Banda e il suo impegno per le spose-bambine




Memory Banda ha 18 anni ed è una delle poche ragazze che sono riuscite a scappare da quel ciclo infernale, culturale ed economico, che vuole le bambine date in spose a uomini adulti, in Africa meridionale.
 
 

Memory e le sue sorelle sono del Malawi: una delle più piccole, Mercy, alla sola età di 11 anni è stata mandata in un campo di “iniziazione sessuale” dove le giovani subiscono la cosiddetta “ cerimonia di pulizia”, ovvero vengono preparate ad essere moglie e madri. In realtà subiscono violenza. Mercy rimane incinta ed è costretta a sposare l'uomo che l'ha stuprata, ma l'unione dura poco anche se Mercy, oggi, ha 16 anni e già tre figli.

La sorella, Memory, anche alla luce di questa esperienza, ha incontrato, alcuni anni fa, le ragazze dell'”Empowerment Network”, una ONG che ha sede proprio in Malawi e che si batte per cancellare la pratica delle spose-bambine.

Fin dalla sua adolescenza, Memory aiuta le sue coetanee ad aprirsi, a confidarsi anche attrverso laboratori di scrittura; ha raccolto, così, tantissime testimonianze che le hanno permesso di presentare, ai legislatori, una proposta per innalazare l'età del matrimonio almeno ai 18 anni compiuti. La legge è passata lo scorso febbraio, ma bisogna essere certi che venga applicata. Ecco perchè Memory Banda continua a tenere corsi di formazione di educazione sessuale e sui diritti delle donne, con la speranza che la sorella minore possa tornare a scuola e possa realizzare il proprio sogno: quello di divenare, a sua volta, insegnante.

martedì 2 giugno 2015

IN – SEGNARE: donne insegnanti, donne maestre di vita



    

Tra pochi giorni si apre il seminario dal titolo IN – SEGNARE, a cura dell'Officina dei saperi Femministi e della rivista Marea. Il seminario si terrà dal 12 al 14 giugno 2015, a Caranzano (AL). 





Nella scuola da sempre sono le donne a insegnare, in maggioranza nei livelli di base, meno nell’accademia e con meno potere degli uomini, anche se lentamente cominciano nelle università a entrare i gender studies e ad affermarsi carriere femminili .


Nel nostro seminario siamo chiamate a interrogarci sulla responsabilità e capacità che abbiamo come attiviste, formatrici, insegnanti, genitrici, donne e uomini adulte nel far passare il segno del cambiamento, nell’in-segnare la libertà, l’autodeterminazione, il pensiero critico e le pratiche del femminismo.



Lo proveremo a fare condividendo parole, pensieri, pratiche: faremo laboratori, momenti di gioco, sperimentazione, con video e testi a disposizione.

Tutte le info e il programma su
www.altradimora.it .
     

sabato 10 gennaio 2015

Proposte di interventi culturali rivolte alle scuole/università




Il diritto di avere diritti



Il diritto di avere diritti” è un progetto culturale rivolto agli insegnanti e agli studenti delle terze medie e delle scuole superiori e agi studenti universitari.

L'Associazione per i Diritti Umani propone una serie di incontri che prevedono la presentazione e l'analisi guidata di film, documentari e la presentazione di libri con registi, autori, esperti di settore sui temi relativi ai Diritti Umani. Alcuni argomenti trattati sono:

le migrazioni (i diritti – e i doveri – dei migranti/rifugiati/profughi)

la lotta alla violenza sulle donne

l'educazione alla legalità

Cosa succede in Medioriente? Dalle rivoluzioni, alle guerre, ai cambiamenti geopolitici

e altro ancora...



MODALITA' di INTERVENTO

Ogni incontro può essere organizzato all'interno della scuola, in Aula Magna, accorpando le classi interessate.



Ogni incontro prevede l'intervento di un ospite: un rappresentante dell'associazione e/o di un esperto, regista, autore, etc.

Nel caso di un film: è prevista una presentazione dello stesso e, a seguire, un commento e un dibattito con gli studenti sulle tematiche e un'analisi anche tecnica dell'opera.



Nel caso della presentazione di libri: è prevista un'intervista agli autori (da parte della vicepresidente dell'associazione) e un dibattito con gli studenti.



Per la proiezione del materiale audiovisivo è necessario un proiettore (con pc o lettore dvd)



Si concorda con i dirigenti e gli insegnanti se organizzare l'incontro di mattina o di pomeriggio.



ALCUNE PROPOSTE (Questi sono solo alcuni esempi):



Presentazione di film/documentari, con approfondimenti:





La curt de l'America, alla presenza del regista Lemnaouer Ahmine



Non ci sto dentro, alla presenza del regista Antonio Bocola



Per non perdere il filo, alla presenza della regista e autrice Ivana Trevisani



Il giardino di limoni, con il commento di Monica Macchi, esperta di mondo arabo



Vado a scuola, con il commento di Alessandra Montesanto, critico cinematografico e vicepresidente dell'associazione.



Presentazione di libri/saggi con approfondimenti:

Chiamarlo amore non si può = una raccolta di racconti sulla vilenza contro le donne, alla presenza di alcune autrici



Ferite di parole = donne arabe in rivoluzione, alla presenza dell'autrice Ivana Trevisani e di Monica Macchi



La felicità araba = un incontro con lo scrittore Shady Hamadi sul suo saggio che illustra cosa sia successo in Siria e cosa sta accadendo ancora oggi



Viaggio nel continente africano = incontro con lo scrittore e musicista Pègas Ekamba Bessa (con possibilità di un intermezzo musicale)



Il Tempo dalla mia parte = incontro con l'attore e scrittore Mohamed Ba, per parlare di Senegal, di migrazioni, di teatro e di tanto altro ancora



Pallidi segni di quiete = alla presenza di Monica Macchi, traduttrice del libro di Adania Shibli ed esperta di mondo arabo



Rivolte in atto . Dai movimenti artistici arabi a una pedagogia rivoluzionaria. = alla presenza dell'autrice Paola Gandolfi



COSTI

Ogni incontro prevede un gettone di 100 euro netti per i relatori e 2 euro per ogni partecipante (a sostegno dell'associazione).




PER PRENOTAZIONI e ACCORDI sulle DATE: peridirittiumani@gmail.com




(Per conoscerci meglio e per capire come lavoriamo, potete visionare anche i nostri video degli incontri con gli autori sul canale Youtube dell'Associazione per i Diritti Umani). Grazie!

lunedì 18 agosto 2014

Un percorso di formazione per donne immigrate




E' difficile inserirsi in una nuova cultura, in un Paese diverso da quello dove si è nati e cresciuti: lo è ancora di più per le donne, magari povere e analfabete. La lotta all'isolamento passa sempre attraverso due canali: il lavoro e la lingua e questo vale per gli italiani e per gli stranieri che cercano in Italia un rifugio, una vita migliore o, semplicemente, una vita.

Ecco, quindi, l'importanza del progetto “I saperi dell'inclusione”, rivolto a cento donne immigrate, vittime della tratta: potranno studiare la lingua italiana e potranno seguire corsi di educazione civica, oltre a due percorsi professionali, uno di sartoria e uno sulla gestione delle strutture di accoglienza.

La Scuola di Lingua Italiana per Stranieri dell'Università di Palermo è risultata vincitrice, con questo progetto, di un bando indetto dal Ministero dell'Interno – Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione e, grazie a questo, potrà usufruire di un fondo messo a disposizione dall'Unione Europea, fondo che ha come obiettivo proprio l'inclusione dei cittadini di Paesi Terzi.

Mari D'agostino, referente del progetto e direttrice della Scuola, ha spigato che: “ L'importanza del progetto sta nel coniugare inclusione linguistica e inclusione sociale attraverso un percorso articolato che vede le donne protagoniste e che potrà proseguire in futuro utilizzando i proventi della vendita dei prodotti dei laboratori che entreranno anche nei circuiti universitari. L'insegnamento delle lingue a soggetti a bassa e bassissima scolarizzazione è divenuto un tema rilevante del dibattito internazionale nell'ambito della didattica delle lingue e il nostro gruppo di lavoro è in prima fila con ampi riscontri nella comunità scientifica” e ha anche aggiunto: “ Abbiamo chiesto ma con poco successo, alla Regione Sicilia che gestisce parte rilevante dei finanziamenti europei per l'immigrazione, di dedicare attenzione al tema dell'insegnamento della lingua italiana, pensando a percorsi di qualità. Senza l'italiano non vi è possibilità di inclusione sociale e senza didattica di qualità il raggiungimento di traguardi linguistici sufficienti è lento e spesso non avviene affatto. Per “Altre italie” questo è senso comune, per la nostra è una conquista ancora di là da venire”.

Però questo è un primo passo...I prodotti realizzati durante i laboratori verranno messi in vendita e distribuiti su un portale dell'agenzia Kappaelle, partner del progetto ideato dal Dipartimento di Scienze umanistiche, con il Comune di Palermo, la Biblioteca delle Balate, le associazioni Pellegrino della Terra, Casa di tutte le genti, Incontrosenso e con l'Istituto Comprensivo Perez- Calcutta e il Ctp La Masa-Federico II. Una cordata, una rete in nome della dignità e contro ogni forma di emarginazione.

sabato 29 marzo 2014

Corso di formazione per favorire accoglienza, integrazione e cittadinanza attiva






La Rete Sportelli Immigrazione
di Arci Milano e Monza Brianza



In collaborazione con ASGI e l’Università degli Studi di Milano
Dipartimento di scienze sociali e politiche



vi invita a partecipare al corso di formazione


“TRA LEGGI, NORME E REGOLAMENTI...
Le strade per favorire accoglienza,
integrazione e cittadinanza attiva”




Corso di formazione sulla gestione delle pratiche di soggiorno e asilo dei cittadini extracomunitari e sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e dei loro familiari



DIVENTA VOLONTARIO
DELLA RETE SPORTELLI IMMIGRAZIONE ARCI!



Il corso offrirà gli strumenti di base per diventare cittadini attivi e consapevoli sul tema dell'immigrazione e permetterà a tutti i partecipanti di entrare a far parte di una rete consolidata e attiva nella difesa dei diritti dei cittadini stranieri.



Il miglioramento del background di conoscenze dei volontari rappresenta, inoltre, un valido e indispensabile supporto anche nell’organizzazione delle diverse attività di promozione sociale e di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dei diritti dei e delle cittadini/e immigrati/e.





INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI



Per iscriversi al corso potete scrivere a
retesportelliarci@gmail.com.



 Le iscrizioni al corso devono pervenire entro la fine del mese di aprile. Il corso è gratuito ma per partecipare è necessario avere la tessera Arci 2014. È possibile farla il primo giorno del corso.



 Le lezioni della prima sessione dedicata alla normativa in materia di immigrazione per i cittadini extracomunitari si svolgeranno presso il circolo Arci Corvetto a Milano in via Oglio 21 (MM Corvetto) e sono aperte a tutti.



 Le lezioni del seminario specialistico sul diritto d’asilo si svolgeranno presso il Circolo Arci Blob in Via Casati, 31 Arcore (il circolo è molto vicino alla stazione di treno). Il seminario è riservato agli sportellisti della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano e Monza e Brianza e a persone che abbiano già esperienza in materia.



 La prima sessione del corso è valida ai fini dell’acquisizione di 3 CFU per gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Scienze Sociali e della Globalizzazione dell’Università degli Studi di Milano.


** PRIMA SESSIONE



LA NORMATIVA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE E IL DISBRIGO DELLE PRATICHE DI SOGGIORNO PER I/LE CITTADINI/E EXTRACOMUNITARI/E





Modulo I



Sabato 10 maggio



Ore 9.30 - 13.00
I visti di ingresso – Il decreto flussi – L’ingresso per turismo –L’ingresso per motivi di studio



Ore 14.30 - 17.00



Il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato ed lavoro autonomo



Relatrice: Edda Pando (Coordinatrice della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano)



Modulo 2



Domenica 11 maggio



Ore 9.30 – 13.30



Il ricongiungimento familiare, il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari



Relatrice: Edda Pando (Coordinatrice della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano)




Modulo 3



Sabato 17 maggio



Ore 9.30 - 13.30



Conversione del permesso di soggiorno da altro titolo a motivi di famiglia (Coesione familiare) - Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo



Relatrice: Edda Pando (Coordinatrice della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano)



Modulo 4



Sabato 24 maggio



Ore 9.30 – 13.30



La cittadinanza italiana



Relatore Livio Neri (Avvocato Asgi)




** SEMINARIO SPECIALISTICO:
IL DIRITTO DI ASILO E LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE




Modulo I



Sabato 31 maggio



Ore 9.30 – 13.00



Nozioni di base sul diritto d’asilo e la protezione internazionale: dalla Convenzione di Ginevra al nuovo regolamento Dublino III



Ore 14.30 – 17.00



La procedura per la richiesta della protezione internazionale.



Relatrice: Avv. Anna Brambilla (Avvocato ASGI)



Modulo II



Domenica 1 giugno



Ore 9.30 - 13.30



Le procedure pratiche per la richiesta della protezione internazionale –Discussione sui diversi tipi di casi



Relatore Alberto Valli (del Coordinamento dello Sportello Immigrazione Arci Blob)



*** In preparazione:



 A settembre corso sulla libera circolazione e il soggiorno dei e delle cittadini/e comunitari/e



 Ad ottobre seminario specialistico sui Minori Stranieri non Accompagnati

domenica 20 gennaio 2013

Secondo forum delle Politiche Sociali: idee, proposte e approfondimenti

Si è concluso ieri, sabato 19 gennaio 2013, a Milano il Secondo Forum per le Politiche Sociali durante il quale sono stati presi in considerazioni vari temi e sono state proposte molte idee per offrire ai cittadini servizi utili e necessari per migliorare la qualità della loro vita.

E' stata inaugurata, ad esempio, la Residenza Sociale Anziani del Pio Albergo Trivulzio (in Viale Bezzi, 10); è stato organizzato un approfondimento , intitolato “La città incontra i detenuti delle carceri di San Vittore, Opera, Bollate” per un confronto costruttivo; si è discusso dell'esperienza del registro delle coppie di fatto che il Comune ha deliberato lo scorso luglio e che sarà effettivo dal prossimo mese di settembre; ed è stata organizzata una tavola rotonda, dal titolo “Contro la violenza di genere”, con rappresentanti delle associazioni della Rete Antiviolenza.



Una delle iniziative più importanti presentata nell'ambito del forum riguarda uno

SPORTELLO PER LE SECONDE GENERAZIONI.

Sarà attivo da marzo, presso l' Informagiovani in Via Dogana, 2, Milano

Allo sportello, realizzato in collaborazione con la ReteG2-Seconde generazioni, ci saranno quattro giovani di origine marocchina, pachistana, italo-palestinese ed eritrea.

Gli operatori daranno informazioni su come ottenere la cittadinanza una volta compiuti i 18 anni di età. E ci si potrà rivolgere anche per affrontare il percorso di formazione di un'identità condivisa con il Paese di origine dei genitori e della famiglia.