domenica 2 agosto 2015

TERRAinGIUSTA, le condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura








TERRAinGIUSTA, le condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura, è il titolo del rapportopresentato nel corso di una conferenza stampa indetta presso la “Sala Magno” della Camera del Lavoro di Foggia, mercoledì 8 luglio.
Nel corso dell’incontro la Flai Cgil di Capitanata ha presentato alcuni dati elaborati sulla base degli elenchi anagrafici dell’Inps relativi alle giornate lavorate in agricoltura, dietro i quali si celano lavoro nero, evasione contributiva, mercato delle giornate.
TERRAinGIUSTA è stato curato da MEDU – Medici per i diritti umani, ed è frutto di testimonianze e dati raccolti nel corso di undici mesi in cinque territori dell’Italia centrale e meridionale – tra queste la provincia di Foggia – che denunciano la drammatica attualità delle condizioni di sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura: lavoro nero o segnato da gravi irregolarità, sottosalario, caporalato, orari eccessivi di lavoro, mancata tutela della sicurezza e della salute, difficoltà nell’accesso alle cure, situazioni abitative ed igienico-sanitarie disastrose.
Con l’approssimarsi della stagione delle grandi raccolte, a fronte delle emergenze persistenti sul versante dello sfruttamento e delle condizioni di accoglienza indegne cui sono costretti i lavoratori migranti, caratterizzate prevalentemente da soluzioni di fortuna e ghetti malsani, l’analisi dei dati raccolto sarà l’occasione per spronare le istituzioni locali, a partire dal nuovo governo regionale, affinché si proceda con soluzioni e interventi concreti, a partire dalle esperienze messe in campo anche dal sindacato e dalle associazioni negli anni precedenti. Perché la Puglia e la Capitanata diventino terra d’accoglienza e della dignità del lavoro.



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